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Obiettivi


Obiettivi Specifici
Gli operatori volontari del Servizio Civile Nazionale del suddetto Progetto hanno in sede comune individuato delle azioni specifiche per la realizzazione delle sue finalità:
 Realizzazione di un Infopoint specifico di CaporALT presso ogni CPI protagonista del Progetto, sul modello già impostato presso il CPI di Foggia.
 Rilancio delle “LISTE SPECIALI IN AGRICOLTURA” ripopolando e promuovendo la piattaforma presso l’utenza beneficiaria (lavoratori e aziende agricole in primis)
Le Liste speciali sono uno strumento centrale per il contrasto al fenomeno criminogeno, concepite per disciplinare l’attività di incontro tra domanda e offerta di lavoro stagionale in agricoltura e contrastare il mercato sommerso, assicurando una banca dati di lavoratori del settore agricolo in modo da rendere sicure e fruibili le prestazioni in tale settore.
Hanno altresì la funzione di strumento di monitoraggio dell’andamento del lavoro stagionale.
 Promozione e pubblicizzazione delle iniziative offerte dagli Enti Partner sul tema del contrasto al caporalato e le agro-mafie. Ad esempio presentare ufficialmente anche sul nostro territorio provinciale l’implementazione del Numero Verde “SOS Caporalato” 800.199.100 ad opera di FAI CISL, attivo da meno di un anno, ma che già ha avuto un buon successo in altre Regioni d’Italia.
 Organizzazione di un evento unico presso CASA SANKARA – CENTRO FUMARULO di facilitazione ad iscrizione Liste speciali. Avendo individuato molti possibili beneficiari di questo servizio residenti presso il suddetto Centro, si ritiene che l’iniziativa di installare in loco una tantum uno sportello mobile dei CPI, otterrebbe un notevole successo di partecipazione nonché un risalto mediatico utile all’iniziativa e alla sensibilizzazione.
 Organizzazione di incontri e conferenze presso le scuole superiori per sensibilizzare i giovani sul tema caporalato, nonché per presentare l’ampia gamma di servizi offerti dai Centri Impiego di supporto proprio ai giovani in cerca di lavoro.
 Creazione e gestione pagina Facebook per informare sul progetto, le attività svolte, i servizi offerti, l’implementazione degli Infopoint e gli eventi organizzati. Inoltre rappresenta un utile strumento per coordinare gli attori del Progetto ed omogeneizzare le azioni dei singoli CPI.
 Organizzazione incontri presso il pubblico con la partecipazione dei media per presentare e promuovere il Progetto e le sue attività, sensibilizzare sul fenomeno criminogeno, nonché erudire la cittadinanza sui servizi offerti dai CPI sul tema delle Politiche attive per il lavoro.
L’elenco è in continuo aggiornamento in collaborazione e su suggerimento dei Responsabili ed i Partner del Progetto.
Partner I principali partner individuati sono i firmatari de “L’Accordo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura: Convenzione per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo per prevenire forme illegali di intermediazione di manodopera”:
Provincia di Foggia – Sett. Pol. del Lav. del dirigente, dr.ssa Giulia Marzullo
Direzione Territoriale del Lavoro – Direttore dr.ssa Antonella Di Modugno
INPS – Direttore dr. Furio Vai
ASL/FG – Delegato del Direttore Generale, dr. Antonio Battista
FAI-CISL Segretario Generale Provinciale, dr. Franco Bambacigno
FLAI-CGIL – Segretario Provinciale, dr. Daniele Iacovelli
UILA-UIL – Segretario Generale Territoriale, dr. Antonio Castriotta
CONFAGRICOLTURA – Direttore Provinciale, dr. Alfredo Giordano
COLDIRETTI – Vice Direttore Provinciale, dr. Sandro Tonelli
C.I.A. – Vice Presidente Provinciale, dr. Andrea Iaffaldano
COPAGRI – Vice Presidente Provinciale, dr. Angelo Miano
C.R.I. – delegata del Presidente regionale, sig.ra Costantina Brogna
CARITAS DIOCESANA DI FOGGIA – BOVINO – Direttore, Don Francesco Catalano
CARITAS DIOCESANA DI CERIGNOLA – ASCOLI SATR. – Dir. Dr. Giovanni Laino
CARITAS DIOCESANA DI LUCERA – TROIA – Direttore Don Erminio Di Bello
CARITAS DIOCESANA DI MANFREDONIA – VIESTE – S. GIOVANNI ROTONDO – Dir. Don Luciano Pio Vergura
CARITAS DIOCESANA DI SAN SEVERO – Dir. Don Andrea Pupilla
ACLI – TERRA – Delegata del Presidente, dr.ssa Rita Amatore
ALLEANZA COOPERATIVE ITALIANE – Presidente, dr. Carmelo Rollo
I suddetti hanno sottoscritto l’Accordo alla presenza del Prefetto di Foggia nella persona della dr.ssa Maria Tirone e del Dirigente delegato del Presidente della Regione Puglia il dr. Stefano Fumarulo.
Altri partner individuati dal Coordinamento del Progetto CaporALT sono:
Casa Sankara – Centro Fumarulo – Associazione Ghetto Out L’Associazione e centro accoglienza 'Ghetto Out-Casa Sankara' raccoglie i fuoriusciti dal ghetto di Rignano ed offre un’alternativa di legalità, dignità e lavoro in totale contrapposizione alle realtà di sfruttamento, delinquenza e caporalato. Offre supporto concreto abitativo, burocratico, giuridico e lavorativo ad immigrati a rischio disagio e devianza. Vincitrice nel 2016 del bando per l'utilizzo dell'azienda Fortore, di proprietà della Regione Puglia, che è stata affidata alla sezione che si occupa di Politiche per l'immigrazione e destinata alla realizzazione di questo progetto sperimentale con una rete di associazioni e cooperative (di San Severo, Foggia, Cerignola e Bari) di cui è capofila.
Associazione Terra! La presente lo scorso anno ha lanciato “IN CAMPO! Senza caporale“, un nuovo progetto di inclusione sociale attraverso l’agricoltura in una zona della Puglia, la Capitanata, fortemente esposta a fenomeni di caporalato e sfruttamento del lavoro bracciantile. L’obiettivo è creare un network di aziende sostenibili capaci di accogliere alcuni lavoratori migranti finora confinati nei ghetti e sviluppare insieme filiere trasparenti di produzione, in cui la tutela dell’ambiente e dei diritti siano l’esempio di un nuovo modo di produrre, virtuoso e legale. Per maggiori info: http://www.terraonlus.it/2018/07/05/terra-lancia-in-campo-senza-caporale/
Associazione Giovanni Panunzio Nello specifico, l’Associazione intitolata a Giovanni Panunzio si propone di agire nel territorio della Capitanata (e anche oltre) per offrire il proprio contributo al contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata, soprattutto quelli legati al racket, nonché al contrasto delle discriminazioni contro le persone socialmente svantaggiate, anche a causa dell’illegalità diffusa (persone migranti o richiedenti asilo, persone omosessuali e transessuali, persone con disabilità), con un’attenzione per le questioni legate al genere. Tre sono le parole chiave che configurano l’identità e la sintesi degli scopi dell’Associazione: eguaglianza, legalità e diritti.
Anche per i Partner si tratta di una lista in costante aggiornamento su suggerimenti e proposte dei diversi attori partecipanti.
Centro per l’Impiego di Foggia 28/02/2019

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